Chi siamo, chi saremo

Chi siamo, chi saremo

Pensiero Un filosofo, una biologa e un teologo per capire dove sta andando l’uomo. È l’ultima tappa dell’anno di approfondimenti dell’Accademia Cattolica

«Cosa è l’uomo?». È la domanda che per Kant sempre si ripresenta ogni qualvolta ci interroghiamo sul sapere, la scienza e la storia. Ed è stata la domanda che ha idealmente guidato l’anno di incontri dell’Accademia Cattolica di Brescia, che si conclude sabato 21 (ore 9, via Gabriele Rosa 30) con una tavola rotonda su «Identità e soggetto nella prospettiva di un futuro dell’umano». Partecipano un filosofo (Marco Ivaldo, dell’Università di Napoli), una biologa (Ornella Parolini, del Centro di Ricerca della Poliambulanza) e un teologo (Giovanni Cesare Pagazzi, Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale). Ed è con loro che anticipiamo alcuni dei temi che saranno discussi.

La morte di Dio e dell' uomo nell' arte.

La morte di Dio e dell' uomo nell' arte.

Estetica All'Accademia cattolica confronto sulla pittura contemporanea

Tra XX e XXI secolo come è cambiata la percezione dell'umano nell'arte pittorica? Ovvero, tra il secolo delle avanguardie e quello del postmoderno? Se nel primo, il movimento pittorico ha significato una radicale astrazione da ogni rappresentazione naturalistica dell'immagine dell'uomo — basti il rimando a un quadro di Kandinskij o di Klee — perché problematica è divenuta l'identità stessa dell'umano, nel post-moderno assistiamo al ritorno del figurativo. Ma è una parvenza di riaffermazione dell'immagine naturalistica dell'uomo: il volto appare come storpiato e stravolto da un dolore quasi animale.

Per comprendere il mondo globale anche la Storia allarga lo sguardo

Per comprendere il mondo globale anche la Storia allarga lo sguardo

Conferenza del professor Agostino Giovagnoli per il ciclo di incontri di Accademia Cattolica

«Fino al 1989 gli storici, pur divisi in diverse scuole, sapevano che senso dare agli eventi del passato e del presente. Dopo la caduta del Muro di Berlino e, soprattutto, dopo l’attacco alle torri Gemelle, il divenire storico è apparso caotico e quasi senza direzione. Finché la scuola detta della "world history" non ha proposto una nuova metodologia d’analisi».

L'epica moderna e l'ossessione social di lasciare una traccia

Dopo la figura di Ulisse, il ciclo di conferenze in cui si snoda l' attività di ricerca dell' Accademia cattolica di Brescia si sofferma su «Identità e soggetto tra cinema e letteratura» (oggi in Università Cattolica, ore 17, Sala della Gloria), con il dialogo tra Giuseppe Lupo e Ruggero Eugeni. Entrambi docenti in Cattolica, il primo di Letteratura italiana il secondo di Semiotica dei media, hanno proprio in questi giorni pubblicato Lupo il suo ultimo romanzo (L'albero di stanze, Marsilio), Eugeni il saggio La condizione postmediale (Editrice La Scuola).

I due Ulisse: uno domestico e uno che non vuole fermarsi mai

I due Ulisse: uno domestico e uno che non vuole fermarsi mai

Il professor Pietro Boitani sui significati del personaggio omerico nella storia letteraria

Dall’ottavo secolo a.C., quando Omero compose l’Odissea, il viaggio di Ulisse ha percorso l’intera storia della letteratura occidentale. Una sintesi affascinante di questa lunga navigazione è stata proposta ieri da Pietro Boitani, docente di Letterature comparate all’Università «La Sapienza» di Roma.

L'Accademia cattolica cerca la città dell'uomo

Chi siano, dove andiamo? La società complessa indica mille strade da percorrere, il sapere, che poi è l'essenza dell'umano, invece, queste strade le seleziona e le spinge dritte al cuore dell'umanità. Tema che Accademia Cattolica di Brescia ha scelto per definire gli impegni del prossimo anno, che sarà anche il completamento di un ciclo in cui alla «città dell'uomo» è stata offerta la possibilità di riflettere sui nuovi paradigmi dell'umano.