Urbanistica e bene comune. Un volto per la città di Brescia

Urbanistica e bene comune. Un volto per la città di Brescia

L’Accademia Cattolica di Brescia e l’Università degli Studi promuovono un Convegno nazionale su “Urbanistica e bene comune. Un volto per la città di Brescia”. L’incontro avrà luogo a Brescia, presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia (via San Faustino, 74/B), il giorno 10 febbraio 2012, dalle 14.00 alle 18.30. Relatori: Massimo Cacciari, Giacomo Canobbio, Letizia Cariello, Francesco Karrer, Michela Tiboni e Maurizio Tira.

L’iniziativa si colloca all’interno del percorso triennale (2011-2013) di riflessione proposto dall’Accademia Cattolica su “Religioni e convivenza civile”. Quest’anno vengono approfonditi i modelli teorici di pensiero, ma con un occhio sempre rivolto alla nostra città. Per questo motivo, a metà circa del cammino fin qui compiuto, un convegno sul volto della città. Più semplicemente, l’occasione per un confronto e un dialogo effettivo tra la katholische Weltanschauung e la cultura cosiddetta laica. Su un tema di frontiera – qual è il profilo della Città che s’intende offrire a chi vi giunge dall’esterno? – e al tempo stesso comune a tutti i cittadini, di antica e più recente cittadinanza, quale che sia la loro visione del mondo o appartenenza ideale.

L’urbanistica vive una stagione di cambiamenti. Stanno mutando i valori posti a fondamento delle scelte fin qui fatte. Nuove sfide poi minacciano la città contemporanea. Basti pensare, da un lato, alle sfide ambientali non risolte, dall’altro lato alla nuova domanda di soluzioni per far fronte sia alla riduzione delle risorse disponibili per la finanza locale sia all’esigenza di dare risposte alle questioni poste dalle popolazioni che vengono a vivere in Italia.

In crisi è soprattutto il modello di crescita urbana a oltranza e di un governo del territorio impositivo, affidato al primato del pubblico. E tuttavia il compito dell’agire urbanistico è, oggi come nel passato, quello di contribuire a dare risposte alle paure e alle aspirazioni che gli abitanti esprimono nei confronti del proprio ambiente di vita. È dunque richiesta anche oggi la capacità di trovare un equilibrio tra mondo artificiale e mondo naturale, per uno sviluppo più attento al risparmio delle risorse, all’integrazione sociale, alla democrazia. Per affrontare tale sfida, culturale prima che tecnica, è necessario un ampio dibattito, una riaffermazione dell’etica dell’agire pubblico, per ripensare insieme le regole e insieme mettersi di nuovo alla ricerca del bene comune.

Anche a Brescia non è in gioco solo la trasformazione urbanistica della città, ma i futuri assetti economici, la qualità di vita dei cittadini, l’immagine che lasceranno ai propri figli le generazioni che hanno costruito questo ambiente urbano complesso.

Con questo convegno ci si propone di ri-trovare un filone di pensiero in materia urbanistica che declini il contributo fecondo dell’umanesimo cristiano nella costruzione della città di pietra, oltre che della città dell’uomo.

Ore 14.00
Introduzione
Giacomo Canobbio

I valori
Le trasformazioni urbane e la sfida ambientale
Maurizio Tira

La città globale
Massimo Cacciari

La Brescia di oggi
Le trasformazioni della città tra dinamica economica e scelte urbanistiche
Francesco Karrer

Per la città di domani
La dimensione del più piccolo quale misura del progetto urbano: la prossimità e la qualità dello spazio pubblico
Michela Tiboni

La sfida della bellezza: dal volto della città storica al volto dei suoi abitanti
Letizia Cariello

Ore 18.00
Conclusioni
Maurizio Tira

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Venerdì 10 Febbraio 2012 | 14:00
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